Continuo

CONTINUO - scultura realizzata con  tessuto e filo di ferro, 2011.

Lettera



È molto tempo, si, che non ti scrivo.

Sono invecchiate tutte le notizie.
Sono invecchiato anch'io: guarda, in rilievo,
questi segni su di me, non delle carezze


(così leggere) che mi facevi in viso:

sono ferite, spine, sono ricordi
lasciati dalla vita al tuo bambino, che al tramonto
perde la sapienza dei bambini.


La mancanza che ho di te non è tanto

all'ora di dormire, quando dicevi
"Dio ti benedica", e la notte si spalancava in sogno.


E quando, allo svegliarmi, vedo a un angolo

La notte accumulata dei miei giorni,
e sento che sono vivo, e che non sogno.


Carlos Drumond de Andrade da "Lezione di cose" (1962)

2 commenti:

Cris Lourenço ha detto...

Lindo o texto! Bjs amiga de sempre... (que esta tao longe e me parece tao perto) Viva a tecnologia!!!!!!!

António Jesus Batalha ha detto...

Muito bom o seu blog, estive a percorre-lo li alguma coisa, porque espero voltar mais algumas vezes,deu para perceber a sua dedicação em partilhar o seu saber.
Se me der a honra de visitar e ler algumas coisas no Peregrino e servo ficarei radiante.
E se gostar e desejar comente.
Que Deus vos abençõe e guarde.
Abraço.Peregrino E Servo.
http://peregrinoeservoantoniobatalha.blogspot.pt/